Germania

Dresda, la fenice rinata dalle ceneri.

C’è una città in Germania, precisamente nella Sassonia, che è stata completamente rasa al suolo dai bombardamenti del 44. Ma non si è persa d’animo e dalle sue ceneri è rinata più bella di prima. Questa città è Dresda, la piccola perla sul fiume Elba.

Dresda 1
foto di Silvia Mulas

Dresda è situata nella parte est della Germania. Durante la Seconda Guerra Mondiale è stata rasa al suolo dagli alleati con l’intento di colpire i nemici in ciò che amavano di più: la bellezza dell’arte. Era chiamata infatti la Firenze del nord.

Dopo la caduta del muro, nel corso degli anni 90 e dopo più di 50 anni dalla distruzione, Dresda è rinata. Piano piano, con pazienza e precisione, hanno ridato vita alla bellezza della città.

Il suo centro è ricco di palazzi e monumenti che rispecchiano la vecchia Dresda. Tra le chiese e i monumenti più importanti del centro storico si trova la Chiesa Luterana Frauenkirche, di ispirazione Barocca, posta nel cuore della città. Molto bella la sua cupola, altissima e visibile da ogni angolo della città. È chiamata la “campana di pietra“.
La Frauenkirche è un monumento “cult” di Dresda, con una storia lunga e drammatica alle sue spalle. Interamente rasa al suolo dai famosi bombardamenti, venne ricostruita molti anni dopo, in seguito alla caduta del muro. La fine della sua ricostruzione risale al 2006, nella ricostruzione si è cercato di utilizzare il più possibile il materiale originale ed è questo il motivo della presenza di alcune parti annerite, quasi bruciate al suo esterno.  Assolutamente da non perdere!
Frauenkirche si trova nell’Alstadt, diciamo il vecchio quartiere del centro storico.

Ma anche la nuova zona di Dresda, il ‘Neustadt‘, merita una visita.
Quartiere molto particolare, ricco di caffè, negozietti di artigianato e chioschi dove sorseggiare un ottima birra tedesca. Il posto più incantevole di tutto il quartiere è il Kunsthofpassage. Una piccola piazzetta, quasi un cortile di una corte, dove si affacciano caffè e palazzi dall’aspetto estroso e bizzarro, negozi etnici e fiorai.
Da citare il palazzo che suona con l’acqua: un palazzo azzurro costruito al suo esterno con delle ampolle dove l’acqua, cadendo all’interno di queste, crea una melodia rilassante. Non occorre che piova, l’acqua scorre sempre lungo il palazzo.
Il Kunsthofpassage è il quartiere degli artisti ed è una vera e propria chicca.

Prima di lasciare Dresda vi consiglio di passeggiare lungo l’Elba, ad ammirare i suoi palazzi e riflettere sulla sua storia,  magari al tramonto con gli ultimi raggi di  sole che si riflettono sul fiume.

Piccola curiosità di Dresda: la città ha tanti chioschetti dove sorseggiare una birra o altro. Terminato di bere si riconsegna il bicchiere al chiosco e vengono resi 2 euro!

Furbi questi tedeschi!!!

Arrivare a Dresda dall’Italia è molto semplice…

Si può arrivare tranquillamente a Berlino, andare alla stazione di Alexanderplatz e da li prendere un bus. Dista circa 2 ore.
La stazione centrale è situata proprio nell’Alstadt.

Che aspettate? Dresda vi attende per stupirvi.

BUON VIAGGIO!!

Silvia

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2 pensieri riguardo “Dresda, la fenice rinata dalle ceneri.”

  1. Ho Dei ricordi speciali legati a Dresda perché qui ho trascorso un sacco di weekend durante il mio anno di servizio volontario europeo in Germania. Merita assolutamente di essere visitata, è una città bellissima e ricca di storia, arte e cultura underground.

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