Italia, Senza categoria

Treviso, la piccola Venezia sul Sile

Treviso è una piccola cittadina del Veneto che siede sulle sponde del fiume Sile. Il suo Borgo, molto caratteristico, si concentra dentro le sue mura cinquecentesche circondate dal canale. Il periodo migliore per visitare questa città è certamente la primavera e inizio estate, per evitare la nebbia dovuta ai tanti corsi d’acqua e le numerose zanzare che proliferano sulle sponde dei rigagnoli, soprattutto nei mesi più caldi. Ci ho vissuto per diversi anni e posso comunque garantire che Treviso merita di essere visitata. Se decidete quindi di mettere Treviso nella lista delle vostre mete turistiche, sappiate che il suo centro si visita facilmente in un giorno ma sarà comunque piacevole scoprire, in ogni sua viuzza, cose che non avreste mai pensato di trovare. Io personalmente considero Treviso una piccola Venezia, con i suoi tanti corsi d’acqua che si snodano tra le vie delineando scorci pittoreschi e suggestivi.

scorcio treviso
foto di Silvia Montis

Cominciate il vostro tour entrando dalla porta nordorientale di San Tommaso, bella da vedere e da fotografare, con la sua forma ad arco e le sue decorazioni scolpite su pietra d’Istria. Percorrendo il piazzale Burchiellati, sede del grande mercato ortofrutticolo settimanale, troverete una leggera salita che vi condurrà sopra le mura, dove potrete passeggiare per il viale alberato di castagni e ammirare, dalla balaustra, il parco giochi e la piccola isola artificiale. Dal lato opposto della stradina sterrata potrete ammirare il fiume Cagnan e il Ponte de Pria con la sua piccola chiusa.

Scesi dal belvedere potete entrare nella città da Viale Burchiellati. Inoltratevi nelle viuzze e perdetevi volontariamente per scoprire tante cose interessanti. Da via Sant’Agostino, per esempio, arriverete in via San Leonardo dove troverete un caratteristico mulino d’acqua in legno e poco più avanti l’isola della pescheria, una piazza in cui si svolge il mercato del pesce, molto pittoresca e circondata dalle acque del fiumicciattolo Cagnan. Ritornando in via Leonardo, poco più avanti, potrete ammirare la chiesa di San Leonardo e inoltrarvi fino a Casa dei Carraresi dove periodicamente organizzano mostre d’arte ed eventi culturali.

Riprendendo la strada verso via Martiri della Libertà scorgerete la famosa Loggia dei Cavalieri, con archi a tutto sesto, colonne in pietra, decorata con affreschi ormai quasi del tutto scrostati. Da qui, passando per via Indipendenza, arriverete al Palazzo dei Trecento e alla grande piazza centrale, Piazza dei Signori, nonché sede del Palazzo Comunale e fulcro della “Treviso bene“.

Sotto i portici potrete fare shopping, gustare un gelato, ammirare i caratteristici palazzi medievali e, nascosta in una galleria, trovare la famosa Fontana delle Tette tanto amata dai trevigiani. Una volta l’anno, durante la festa del vino, si dice che dai sui seni scorra vino bianco e vino rosso. Detto tra noi non ho mai capito se questa storia sia solo una leggenda metropolitana perché, in tanti anni che ci ho vissuto, non mi è mai capitato di ammirare tale evento. Di sicuro scorre acqua e una foto di rito mentre ci si disseta è d’obbligo.

Dietro Piazza dei Signori potrete scoprire una zona della città che ricorda tanto Venezia e i sui canali. Da Piazza San Vito arrivate al Canale dei Buranelli percorrendo poi il portico che fiancheggia il fiume Buranelli, vi regalerà bellissimi scorci da immortalare. Inoltratevi verso il vicolo e avvivate fino a Piazza Rinaldi dove, sopratutto in estate, si svolgono spettacoli ed eventi sotto le stelle. Da qui verso via Campana dove si possono scorgere interessanti sculture che sbucano dall’acqua del fiume Cagnan. In questo quartiere si concentrano la maggior parte delle osterie tipiche trevigiane e tanti negozietti di vecchia data. Poco più avanti si trova la chiesa e il convento di San Francesco con la statua in bronzo del santo.

Visitato questo caratteristico borgo potete tornare in Piazza dei Signori e continuare il vostro tour verso Corso del Popolo, la via dello shopping, fino al ponte in cui scorre il fiume Sile. Qui, se sarete fortunati, potrete scorgere anche qualche canoa che rientra al club dei “canottieri del Sile“. Dalla parte opposta del ponte vi è una chiusa. Percorrete la stradina che fiancheggia la chiusa, Riviera S. Margherita, e dopo qualche centinaio di metri vi troverete ad ammirare uno degli scorci più belli della città. Attraversate il ponte in legno (ponte dell’università) e riversatevi sulla Riviera Garibaldi. Qui troverete la Piazza del Quartiere Latino, con il suo caffè letterario, l’Università, l’Auditorium e il canale che fa da sfondo. Se nel frattempo vi è venuta fame potreste fare una sosta in una osteria per bere un ombra (un bicchiere di vino) e mangiare un panino con la porchetta.

Personalmente vi consiglio l’Hosteria Moderna in via Bergamo. Qui, oltre ai buonissimi panini, potrete assaporare anche diversi piatti tipici della cucina Veneta. Si mangia bene, si spende poco e l’ambiente è moderno e accogliente. Scegliete un tavolino vicino alla vetrata, per un pranzo suggestivo con vista fiume Cagnan.

È ora giunto il momento per una tranquilla passeggiata lungo il Sile. Tornate quindi in via Garibaldi e percorretela tutta, in direzione di viale Tasso, per ammirare il panorama che da quest’angolazione è davvero mozzafiato. Da qui potrete vedere anche il Bastione San Paolo, con la sua incantevole architettura che ricorda tanto i castelli d’altri tempi. Sedete su una panchina e, se la giornata vi assiste, godetevi il sole riempiendo gli occhi con questa cartolina. Il Sile, con i suoi cigni, le anatre e i pesci, vi farà innamorare di Treviso.

Se avete abbastanza tempo e amate immergervi nella natura, potreste dedicare qualche ora anche ad una passeggiata lungo le sponde del Sile, fuori dalle mura, nel bellissimo percorso naturalistico chiamato Alzaia. Indescrivibili gli scorci che troverete e che vi faranno sognare, tra canoe, ponticelli, cigni, persone che fanno jogging e famigliole che passeggiano. Il percorso è lungo e se deciderete di dedicare mezza giornata a questo paradiso, da fare a piedi o in bicicletta, potrete arrivate fino a Silea o spingervi fino al suggestivo “cimitero dei burci” (un sito archeologico sul fiume, con numerosi relitti di antiche imbarcazioni in legno). Poco più avanti si trova Casier, un  paesino che si affaccia sul Sile, l’ultima tappa pittoresca di questo incredibile percorso.

canotieri treviso
foto di Silvia Montis

Se ancora non vi ho convinti ad andare a Treviso sappiate che, una volta l’anno, la prima settimana di luglio, sul Sile si svolge anche una grande festa folkloristica chiamata “Festa dea Sardea” (festa della sardina) dove si tiene la tradizionaleDiscesa sul Sile” (una parata di imbarcazioni spesso improvvisate, simili a carri allegorici, che scendono il fiume tra il bellissimo sfondo della Restera). In questa occasione si svolge anche la nota “Gara delle Vasche” in cui i concorrenti gareggiano cercando di attraversare il fiume, da una sponda all’altra, su delle vasche da bagno. Il divertimento è assicurato, tra risate, bagni, cibo e buon vino.  Una festa che coinvolge centinaia di visitatori ogni anno.

Ora siete pronti a fare le valigie?

Sylvié

Annunci

8 pensieri riguardo “Treviso, la piccola Venezia sul Sile”

      1. Io abito a Mogliano ma sono sempre a TV praticamente XD Buona Pasqua allora! Io sarò via, se ricapiti da queste parti se vuoi ci prendiamo un caffè ☕

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...